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In questo articolo la terza ed ultima parte sui trigligeridi e colesterolo, per chi ha perso le prime due parti ecco i link della prima e seconda parte.
GLI ALIMENTI CHE AIUTANO A RIDURRE I TRIGLIGERIDI:
Mangiare cibi ad alto contenuto di zuccheri semplici contribuisce in modo significativo ad un aumento dei trigliceridi nel sangue, ecco alcuni consigli per limitare gli zuccheri semplici nella dieta.
- Sostituire con l’acqua le bevande come la soda, succhi di frutta, tè freddo, limonata, ecc.
- Limitare il consumo di caramelle, cioccolatini, barrette di cioccolato, caramelle di gelatina
- Evitare di aggiungere zucchero da tavola e zucchero di canna a cereali caldi o freddi
- Scegliere gomma da masticare senza zucchero o alla menta
- Mangiare frutta intera al posto di snack alla frutta
- Scegli biscotti e altri dolci a basso contenuto di zucchero. Ricordare, comunque, che questi cibi non sono privi di calorie e possono contenere grassi che aumentano i livelli di colesterolo
- Essere consapevoli che i dolci con l’etichetta “senza grassi” di solito contengono più zuccheri e calorie rispetto ai valori indicati sull’etichetta
- Ridurre il consumo di gelato, yogurt gelato, sorbetto, ecc. che contengono tutti un sacco di zucchero
- Limitare l’assunzione giornaliera di zucchero, non più del 8% delle calorie totali al giorno. Si tratta di 24 grammi per chi ha adottato una dieta di 1600 calorie al giorno (o 40 grammi per una dieta di 2000 calorie al giorno)
- Limita il consumo di cibi che contengono i seguenti valori : saccarosio, glucosio, fruttosio, sciroppo di mais, maltosio, miele, melassa, sciroppo fruttosio di mais alto
- Consumate più omega-3 (contenuti nel pesce )
- Evitare i cibi ricchi di grassi transgenici
- Scegli grassi buoni (monoinsaturi e polinsaturi) come l’olio di oliva o l’olio di colza e
- Scegli yogurt magro al posto dello yogurt normale
- Scegliere frutta fresca invece del succo di frutta
- Comprare il pane integrale al posto del pane di grano, cereali, riso, pasta altamente raffinate
LA DIAGNOSI E L’ANALISI DEI TRIGLICERIDI NEL CORPO
Per rilevare i valori dei trigligeridi bisogna effettuare un’analisi del sangue, prima del prelievo del sangue non mangiare né bere per almeno 12 ore prima, infatti gli alimenti (soprattutto cibi grassi) possono aumentare temporaneamente i livelli di lipidi nel sangue e quindi falsare i risultati del test. Potrebbe essere necessari due campioni di sangue per ottenere risultati più accurati. Il medico può anche testare il livello di colesterolo perché in molti casi alti trigliceridi e colesterolo vanno di pari passo. Questa malattia è nota come iperlipidemia (chiamato anche iperlipidemia). Si consiglia di eseguire un profilo lipidico ogni 5 anni, per gli adulti sani, per valutare il rischio di malattie cardiache, a persone che hanno fattori di rischio per la malattia di cuore o ha sofferto di alti trigliceridi nel passato o sono in trattamento per questa condizione (per controllare il trattamento).
Il metodo Brabel migliora i livelli di zucchero e di colesterolo nel sangue e riduce la pressione sanguigna







