La causa del sovrappeso in una società moderna è la disfunzione insulinica. Una dieta manifestamente sproporzionata verso grassi saturi e zuccheri, come pane, cereali, muffin, torte, dolci, pasta, pizza, riso, mais – molto simile alla dieta Europea - fa sì che il pancreas possa produrre una sovrabbondanza di insulina, che rimane nel sistema e mette il livello di zuccheri nel sangue in un saldo negativo “.
Una sovrapproduzione di insulina porta anche ad ipoglicemia, che a sua volta induce il desiderio costante di zuccheri e, quindi, l’aumento di peso.
Funzione primaria dell’insulina è quella di regolare i livelli di zucchero nel sangue ma è anche l’ormone che facilita il trasporto dei grassi (trigliceridi) nelle cellule di grasso. Ancora peggio, si “blocca” il grasso nelle cellule grasse, evitando di essere utilizzato come fonte di energia. Ora, poiché lo zucchero nel sangue è diminuito (e non possiamo accedere al grasso come fonte di energia) si crea una “voglia di zucchero” ed il circolo vizioso ricomincia.
In altre parole, l’abbondanza di insulina provoca aumento di peso.
Il protocollo del Metodo BRABEL può trasformare la capacità del corpo di digerire gli zuccheri correttamente regolando i livelli di insulina. Come? Dando al pancreas una meritata pausa e limitando i carboidrati semplici e complessi, fino al raggiungimento della perdita di peso.
Tali fasi sono indispensabili al mantenimento dei risultati ottenuti e alla creazione di un buon equilibrio nutrizionale, con la correzione definitiva dei disordini alimentari.
Il corpo utilizza energia da tre riserve:
In primo luogo ricava energia dalla sua riserva di carboidrati semplici e complessi e, quando esaurita, si rivolge contemporaneamente alle sue riserve di proteine e grassi per produrre energia. Una persona che non ha bisogno di perdere peso ha, di solito, circa 1-2% delle riserve del suo corpo dai carboidrati, circa il 19% dalla sua massa muscolare e il 79% dalle sue riserve di grasso corporee.
Carboidrati semplici e complessi possono prevenire la perdita di peso
Il corpo memorizza per circa tre giorni l’assenza di carboidrati. A causa di ciò, Il protocollo del Metodo BRABEL ha un inizio ed una fine.
Fino al raggiungimento del 100% della perdita di peso dobbiamo limitare gli zuccheri (semplici e complessi). Perché?
Perché, fino a quando lo zucchero viene consumato, il corpo non brucia i grassi. È così semplice. Ricorda, la prima fonte di energia deriva dal glicogeno (carboidrati) di riserva. Il principio fondamentale è quello di esaurire il glicogeno (carboidrati) di riserva, completamente, al fine di costringere il corpo alla sua riserva di grasso per bruciare calorie.
Come si arriva a far bruciare al corpo le sue riserve di grasso e non le sue riserve di massa muscolare se entrambi sono esaurite contemporaneamente?
In primis fornendo il corpo di cibi che hanno un alto valore proteico, completo di 8 aminoacidi essenziali e per il 97% assimilabili, che li rendono biologicamente completi.
In secondo luogo, assumendo integratori ricchi di nutrienti come GEONUTRA, NUTRA Magnesio e Potassio, gli ingredienti chiave nella costruzione muscolare e degli elettroliti, per sostituire quelli che normalmente si trovano negli alimenti, limitati nel protocollo BRABEL.
Una persona a dieta si sente eccitata, con un aspetto vibrante e si sente forte. Non c’è da meravigliarsi. Dando l’opportunità al proprio corpo, per la capacità naturale di guarire se stesso e mostrare i suoi poteri innati e geniali, si assisterà, durante il protocollo, a come al corpo verrà restituita una forza senza precedenti, assieme a splendore e bellezza.
Consigli pratici per la prescrizione
E’ principalmente consigliata a chi ha un BMI superiore a 30 , ma puo’ effettuarla anche chi e’ in sovrappeso ( BMI tra 25 e 30 ) e vuole perdere qualche chilo superfluo in uma maniera particolarmente veloce senza incorrere in danni fisici.. E’ un trattamento consigliato a chi ha un’obesita’ associata a fattori di rischio come diabete, ipertensione, cardiopatia, dislipidemia etc…
No. Assolutamente la dieta e’ naturale e sfrutta l’unico farmaco che e’ in noi : i corpi chetonici, che naturalmente ci liberano dal senso di fame dopo due o tre giorni e ci danno una piacevole prontezza mentale e euforia.
Si, sono obbligatorie o strettamente consigliate delle integrazioni proteiche o aminoacidiche, che ci servono per evitare che durante la chetosi il corpo stssso consumi le nostre stesse peoteine disponibili cioe’ i muscoli che invece dobbiamo conservare integri. Se non integriamo con proteine il calo ponderale sfruttera’ purtroppo anche i nostri muscoli come fonte di energia e cosi’ finita la dieta saremo peggiorati nella configurazione corporea perche’ potremmo essere piu’ leggeri ma non meno grassi. Con l’integrazione di aminoacidi selezionati e di alto Indice Chimico e di buon Coefficiente d’ Uso Digestivo, l’apporto e la digeribilita’ delle proteine e’ assicurato in maniera opportuna. In parte la dieta puo’ anche essere iperproteica ma la digeribilita’ delle proteine alimentari e’ minore cosi’ come e’ piu’ alto il loro valore calorico nel contesto alimentare. Necessitano anche un complesso vitaminico e l’apporto bilanciato dei Sali.
La dieta dura come minimo 15 – 20 gg nella fase di abolizione glicidica e iperproteica, la fase successiva e’ di ugual durata e prevede la reintroduzione graduale dei glicidi come quelli contenuti nei legumi, pane, pasta, patate, frutta e cosi’ via fino alla riconquista della propria alimentazione che puo’ comunque essere controllata come apporto calorico anche in questa fase.
Dopo il periodo di restrizione calorica saro’ piu’ magro/a in un tempo molto breve e non avro’ perso massa muscolare ma solo il grasso.
I risultati sono permanenti e non si riprendono i chili persi a differenza delle diete da giornale mal condotte o ” fai da te”
Da 40 giorni a due mesi, con un consistente calo di massa grassa. Tale periodo puo’ essere prolungato dal medico in caso di severa obesita’.
Non ci sono limiti se non l’adolescenza e la senescenza con scompenso d’organo.