Controindicazioni della alimentazione proteinata
Assolute
Diabete insulino dipendente, insufficienza renale, insufficienza epatica, malattie cardiache e cerebrali importanti e su base vascolare, malattie del sangue, tumori, disordini comportamentali, psicosi, disturbi del comportamento alimentare ( anoressia, bulimia,), tossicodipendenza, alcoolismo, gravidanza, allattamento.
Relative
Gotta, iperuricemia, calcoli renali, calcolosi della colecisti nota , diabete non insulino dipendente in fase di scompenso, ipokaliemia severa non controllata, ipertesi in terapia con diuretici ( la terapia viene variata momentaneamente ), bimbi e adolescenti in fase di crescita.
Effetti indesiderati
- L’alito in genere diventa acetonemico ed è la conferma che si è nella fase chetosica del trattamento: ciò è positivo!!! Si può correggere con spray per l’alito senza zucchero.
- Stipsi puo’ manifestarsi per la variazione alimentare, e’ sufficiente bere molto di piu’ e assumere fibre come indicato nella dieta.
- Cefalea, puo’ comparire all’inizio del trattamento, e’ transitoria e non deve allarmare perchè è dovuta alla comparsa dei corpi chetonici di cui il cervello si nutre in sostituzione degli zuccheri, si può assumere un qualsiasi antalgico al bisogno.
- Crampi, nausea, vertigini, stanchezza, sono dovuti non al calo di zuccheri ma bensi’ al calo di potassio, è consigliabile salare di più i cibi e assumere un integratore mirato per i sali.
- Modificazioni delle mestruazioni si possono verificare poiche’ vi e’ un nuovo equilibrio endocrino, il disturbo è passeggero.
- Fame e’ possibile compaia nelle prime 72 ore prima dell’adattamento alla chetosi dell’ipotalamo, è sufficiente attendere un giorno e assumere più vegetali.
- Sensazioni di freddo, pelle secca, perdita di capelli, si verifica se l’apporto vitaminico ed idrico consigliato non e’ rispettato.
- La socialita’ e’ un po’ ostacolata.
- Difficolta’ a seguire correttamente le dieta nelle prime 72 ore.
